Voglio una casa tutta bianca,dove ti affacci alla finestra e vedi le cose come sono,i baci sono baci e gli abbracci sono abbracci e le parole sono parole. P.Daniele

18 aprile 2014

14 aprile 2014

Pasqua rosa confetto




















La delicatezza di questo fiore, bello quasi come una peonia, impalpabile come una rosa e
robusto come una fresia: il ranuncolo, racconta di una primavera arrivata e della Pasqua.



















Il biscotto di frolla profumata e la glassa a pois bianchi su un confettoso rosa...la sua bel-
lezza sembra non autorizzarci ad addentarlo. Una tavola per la colazione di Pasqua, le
righe, le uova, le tazzine rosa baby.



















I coniglietti di pasta di zucchero riposano su un goloso letto di macarons rosa, delicatez-
za per delicatezza i petali del ranuncolo...





















Il rosa di Greengate, fiori, righe, nei portauovo, mescolati con un tocco acquamarina
e le mie gallinelle

06 aprile 2014

Pasqua verde prato



Scelgo il verde per la speranza di rinascita, il verde perchè è calma, il verde perchè è 
il prato davanti alla mia casa tutta bianca, il verde perchè è gli occhi di mio figlio, il 
verde perchè è il colore che sta bene con il bianco



Verde come i fiorellini di questo piatto mezzo sbeccato, scovato nel solito mercatino 
dell'usato per due euro!



Ovetti verdi, trovarli di questo colore, è stata un'impresa,  in genere si preferisce il mul-
ticolor arcobaleno della stagnola.



Una mise en place, tra il verde di una ciotola, che sembra un cavolo cappuccio, il gri-
gio del legno shabby e il mio amato bianco, sparso qua e là.
























"La Brasserie" (http://www.brasserie.it/) ristorante è poco, direi luogo di gusto e stile,
 eclettico e raffinato, e in questa foto di qualche anno fa, ci permette un pò di verde
 per questo post e un tocco di lilla, per la primavera. 
Eleganza di cose semplici  ma pensate con intimo senso del bello.

23 marzo 2014

Bottiglie ... angoli riflessi di luce


Bottiglie vuote...una volta utilizzate per liquori casalinghi, finite in una casa tutta bianca, astemia!


Le vecchie damigiane per il vino o per l'olio, su un gradino nel salotto della mia casa tutta bianca


In bagno, le bottiglie sono ex contenitori del sapone, senza etichetta o di cristallo con l'acqua di rose.


e la vecchia bottiglia da cognac... diventa un candelabro




12 marzo 2014

Una casa per l'iPhone



Per l'iPhone, ci vuole una custodia morbida, ma resistente e comunque sostenuta, che
ripari  dagli urti e dalle cadute...  Poi ci vuole fantasia e creatività, un'idea o due, che
vengano fuori, realizzando il lavoro.
















Un cotone  per fare borse, a pois bianchi, il manichetto è appartenuto ad una vecchia
cartella, come gancio per le chiusure. Unica concessione alla leziosità sono i tre bottoni:
un fiocchetto, una margherita di madreperla e un bottone marrone da giacca.
















Qui la tela a trama grossa, è quella per fare i divani, o rivestire le sedie I ricami bia-
chi sono stati  realizzati con la macchina da cucire; il monogramma che preferisco: 
la lettera M...e il bottone residuo di un cappottino di mio figlio bambino.



01 marzo 2014





















La paglia intrecciata è stata dipinta di bianco e di grigio, con smalto all'acqua opaco.
Si possono isolare con  un rivestimento interno di plastica,  per contenere la terra e po-
terle innaffiare senza far fuoriuscire l'acqua.
Nel  piccolo una piantina succulenta, che appassiona per  il suo verde brillante e traspa-
rente. Nel grande, le mie ortensie secche,amore ricambiato per questo fiore che è il mio
preferito, insieme alle rose di stoffa bianca, con la brina e le foglie vellutate




















La zuppiera, ormai senza coperchio, si fa cachepot per l'asparagina, che pur avendola
estirpata, si è comunque riprodotta, nei vasi, con la sua invadenza e robustezza fisica,
anche se a vederla sembra una pianta elegante e delicata, quasi gentile.




















Nella casa tutta bianca... la crassula sopravvive, suo malgrado, in questa scatola di
ceramica, dico sopravvive, perchè è immersa nell'acqua, senza terra, non potendola
curare tutti i giorni... così si è scelta per vicini due mini cachepot e due piantine "finte"
che potrebbero essere un aloe e l'altra, una  non ben identificata specie....




















Era una scatola per una bottiglia di vino da regalare... e invece colorata con un impre-
gnante noce, rifinita con cera d'api trasparente, è ora un cachepot, preciso, preciso per il
bordo in peperino della finestrella. La capelvenere, finchè riuscirà a sopportare il clima
asciutto, poco penso, visto gli scarsi successi, avuti  con lei...sarà un merletto di foglie.